Il trailer di Star Trek XI

Dopo i mesi di trepidante attesa seguiti al primo teaser trailer che mostrava la nuova (in realtà “vecchia”) Enterprise, è finalmente giunto online il trailer ufficiale del nuovo film della saga Star Trek. Questo undicesimo capitolo, in uscita a maggio 2009 e intitolato semplicemente Star Trek, segnerà il rilancio ufficiale del franchise che da qualche anno non gode di buona salute.
Affidata alla regia di J. J. Abrams (Alias, Lost, Cloverfield) ed al suo team di fidati autori R. Orci e A. Kurtzman, la pellicola è un prequel a quella che viene definita la “Serie Classica” televisiva: vede come protagonisti gli stessi personaggi mentre compiono i loro primi passi verso le avventure che li hanno resi famosi negli anni ‘60.
Quello che si vede nel trailer, seppur spettacolare (effettistica firmata dalla lucasiana IL&M) e molto interessante, è davvero diverso dall’immagine abitualmente associata al mondo Trek. Ed infatti i più sfegatati fans Trekker hanno già iniziato a storcere il naso verso quello che sembra delinearsi come un “tradimento” al canone classico della serie.
Basterà il talento di Abrams a rassicurare gli appassionati o siamo alle porte di una nuova “guerra santa” nel Fandom? Venite a discuterne nel nostro Yavin Forum!

Addio ad Arthur C. Clarke

E’ giunta nella notte la triste notizia che Arthur C. Clarke è morto nella sua abitazione nello Sri Lanka all’età di novant’anni. Nato in Inghilterra nel 1917, Clarke è conosciuto al grande pubblico per il suo lavoro con Stanley Kubrick su 2001:Odissea nello spazio.
Con più di 100 libri al suo attivo è considerato uno dei più importanti autori del ‘900 e con le sue opere di narrativa e non, è stato il precursore di tante idee che hanno influenzato l’evoluzione della nostra società. Pluripremiato ai premi Nebula e Hugo, Clarke si è guadagnato il rispetto anche del mondo scientifico tanto che un asteroide ed un dinosauro portano il suo nome.
Vogliamo unirci al ricordo e al cordoglio dei fan del Fantastico e della Fantascienza di tutto il mondo salutandolo con le parole che lui stesso aveva indicato per il suo epitaffio (‘Non è mai diventato adulto; ma non ha mai smesso di crescere.‘):

He never grew up; but he never stopped growing.